Il Comune di Sant'Arcangelo rende noto che, con l'entrata in vigore della Legge 9 ottobre 2026, n. 180, recante «Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica», sono state introdotte importanti novità riguardanti l'esercizio del diritto di voto da parte degli elettori fuori sede.
In particolare, l'articolo 8 della legge disciplina la possibilità, per determinate categorie di cittadini, di esercitare il proprio diritto di voto nel Comune in cui si trovano temporaneamente domiciliati, anche se diverso da quello di residenza e di iscrizione nelle liste elettorali.
Come comunicato dalla Prefettura di Potenza, con nota del 15 ottobre 2026, la nuova normativa prevede l'istituzione, presso l'Ufficio elettorale di ciascun Comune, di un elenco degli elettori fuori sede, finalizzato a consentire l'esercizio del voto secondo le modalità stabilite dalla legge.
Chi può richiedere il voto fuori sede
Possono presentare domanda gli elettori temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali risultano iscritti, appartenenti alle seguenti categorie:
Studenti e lavoratori che, per motivi di studio o lavoro, prevedono una permanenza fuori sede di almeno nove mesi.
Cittadini sottoposti a cure mediche, che ricevono assistenza sanitaria, terapie o trattamenti per almeno tre mesi presso strutture situate in un'altra Regione.
Caregiver familiari che assistono persone sottoposte a cure mediche, secondo i requisiti previsti dalla normativa.
Genitori o familiari conviventi di minori che accompagnano o assistono, per almeno tre mesi, minori sottoposti a cure o trattamenti sanitari fuori Regione.
La disciplina riguarda le elezioni politiche, le elezioni europee e i referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione. Non si applica, invece, alle elezioni amministrative e regionali.
Termini per la presentazione delle domande
Il Comune evidenzia che la normativa stabilisce scadenze differenti in relazione alla condizione dell'elettore.
Per motivi di studio o lavoro, qualora la condizione di fuori sede sia già esistente, la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno, per poter esercitare il voto nelle consultazioni dell'anno successivo.
Pertanto, per le consultazioni elettorali del 2027, la scadenza è fissata al 31 dicembre 2026.
Nel caso in cui la condizione di fuori sede si verifichi successivamente al 31 dicembre, la richiesta deve essere inoltrata entro 30 giorni dal verificarsi della condizione e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione.
Per gli elettori fuori sede per motivi di cura o assistenza, la domanda deve essere presentata non oltre il 45° giorno precedente la data della votazione.
Come presentare la domanda
La richiesta di iscrizione nell'elenco degli elettori fuori sede deve essere inoltrata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente oppure attraverso strumenti telematici.
Alla domanda devono essere allegati:
Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Documentazione che attesti la condizione di elettore fuori sede, come certificazioni di studio, contratti di lavoro o attestazioni sanitarie, oppure una dichiarazione sostitutiva nei casi consentiti dalla normativa.
Il modello ministeriale di domanda è disponibile attraverso il portale del Ministero dell'Interno, all'indirizzo dait.interno.gov.it/elezioni, e potrà essere reso disponibile anche sui siti istituzionali dei Comuni.
Si precisa che l'iscrizione nell'elenco ha validità annuale: chi intende continuare a votare fuori sede anche nell'anno successivo dovrà presentare una nuova domanda nei termini previsti.
Modalità di esercizio del voto
Una volta verificati i requisiti, il Comune di temporaneo domicilio provvederà a comunicare all'elettore, entro il decimo giorno antecedente la consultazione, l'ammissione al voto, indicando il numero e l'indirizzo della sezione elettorale assegnata.
Per votare sarà necessario esibire un documento di riconoscimento valido e l'attestazione di ammissione al voto fuori sede, oltre alla tessera elettorale personale o all'eventuale attestato sostitutivo previsto dalla normativa.
L'invito del Comune
L'Amministrazione comunale richiama l'attenzione di tutti i cittadini interessati sulle nuove disposizioni, invitandoli a verificare con anticipo il possesso dei requisiti e a rispettare le scadenze previste dalla legge.
Si ricorda che i cittadini residenti a Sant'Arcangelo, temporaneamente domiciliati per i motivi previsti dalla normativa in un'altra Regione, dovranno presentare domanda al Comune in cui si trovano temporaneamente domiciliati.
Analogamente, gli elettori residenti in altre Regioni e temporaneamente domiciliati a Sant'Arcangelo, in possesso dei requisiti richiesti, potranno rivolgersi al Comune di Sant'Arcangelo per richiedere l'iscrizione nell'apposito elenco.
L'obiettivo delle nuove disposizioni è favorire la partecipazione democratica e garantire un più agevole esercizio del diritto di voto ai cittadini che, per ragioni di studio, lavoro, cura o assistenza, si trovano lontani dal proprio Comune di residenza.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti si rimanda a quanto in allegato ed è possibile rivolgersi all'Ufficio elettorale del Comune di Sant'Arcangelo.